Chi si ferma è perduto, mille anni ogni minuto!


Stop ai pestcidi anti-api

Alveari salvi per il momento


Scritto da - Tommaso Castiglione Ferrari il 20/04/2013

Finalmente, dopo settimane di tensione tra gli ambientalisti e le grandi aziende chimiche, la Commisione dell'UE ha esternato il suo proclama: per due anni, i pericolosi pesticidi saranno banditi dai campi agricoli europei. Si è giunti a questa decisione dopo che l'EFSA avesse esternato, riguardo i pesticidi, "secondo le ricerche della European food safety authority - ha sottolineato il Commissario alla salute Tonio Borg - pongono seri rischi per la vita delle api".

Il particolare tipo di pesticida a qui si fà riferimento è la famiglia dei neonicotinoidi, una categoria di antiparassitari estremamente potente che non lascia residuo sui cibi ma che, a quanto pare, rappresenta un veleno letale per le api.

La decisione della Commissione UE è stata raggiunta dopo le votazioni per passare queste nuove leggi ambientali: quindici stati hanno accettato le leggi, quattro (tra cui l'Italia) hanndo detto "no", e quattro si sono astenuti. Seppur il ministro dell'Ambiente italiano abbia regolato l'utilizzo di questo danneggiante pesticida in questi anni, riducendo i casi di moria di alveari da 168 a 0, dal 2008 ad oggi, il governo italiano si è opposto alle nuove norme in quanto esse specificano il divieto di utilizzo del suddetto pesticida anche sulle foglie da frutto prima della fioritura.

La Commissione, raggiunto il compromesso di due anni, deciderà se riammettere legalmente il pesticida o bandirlo dafinitivamente al termine della scadenza. Eistein disse che senza le api "il genere umano avrebbe quattro anni di vita". Ad oggi, come minimo, ce ne siamo assicurati altri sei.



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